Roma, 30 giu – “Sotto la rottamazione? Il nulla. Anzi no, la Troika. E le bacchettate di Renzi a Tsipras ne sono l’ennesima conferma. Non si comprende, a questo punto, quali siano le differenze tra la linea seguita dal nostro premier e quella precedente di Mario Monti”. Così Francesco Campanella, senatore di Italia lavori in corso (Ilic), dopo il colloquio del presidente del Consiglio con il Sole 24 ore. “Il nostro governo, anziché incoraggiare la Grecia, che soffre come l’Italia, strizza l’occhio alle politiche di austerity. Ma era nelle cose – incalza Campanella – D’altronde chi ha davvero creduto alla battaglia renziana contro i burocrati europei?”. “Rattrista molto – conclude il senatore – che la scelta del referendum greco, strumento di autentica democrazia, venga vissuto in Italia come un’eresia e che, invece, risulti assolutamente normale l’operato del nostro premier. Un presidente del Consiglio che, senza alcuna investitura da parte degli elettori, sta snaturando la Costituzione e il sistema di istruzione pubblica, dopo aver archiviato, con un colpo di spugna, lo Statuto dei lavoratori”.
(Sis)