Milano, 1 lug – Fino al 4 luglio il Palazzo Feltrinelli a Gargnano sul Garda (edificio che si trova in via Castello 4 a Gargnano, in Provincia di Brescia, costruito negli anni 1898-1899 e appartenente alla famiglia Feltrinelli, che l’ha poi donato all’Università degli Studi di Milano) ospita il congresso internazionale dal titolo “Donde no habite el olvido: Herencia y transmisión en América Latina”. Promosso dall’Università degli Studi di Milano e di Milano-Bicocca e dall’Associazione Italiana di Studi Iberoamericani il congresso (che ha preso il via il 29 giugno) inaugura un ciclo di incontri di studio dedicati alla relazione fra letteratura e diritti umani in America Latina. L’appuntamento si pone l’obiettivo di creare uno spazio di dibattito sul genere della letteratura di testimonianza e sui suoi sviluppi contemporanei. Tra i partecipanti, studiosi di importanti università europee e americane, oltre a scrittori, registi, intellettuali e personalità di grande rilievo della cultura latinoamericana, come Marco Bechis, Norma Berti, Pilar Calveiro, Luisa Campuzano, Diamela Eltit, Alicia Kozameh, Fernando Reati, Nora Strejilevich e Mario Villani. Il congresso è promosso in collaborazione con il progetto “L’Anno dell’Italia in America Latina: storie, viaggi, scoperte e imprese”, promosso dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale.(Gil)