“Oggi si ripristina il rispetto della volontà popolare e si apre la fase del lavoro e dell’impegno amministrativo pieno”: lo scrive si Facebook Vincenzo De Luca, commentando la decisione del Tribunale di Napoli che ha sospeso l’efficacia del decreto di sospensione emanato in osservanza della legge Severino. Ora il neo governatore della Campania potrà insediarsi e nominare la sua Giunta. “Con decreto monocratico – scrive De Luca – il Tribunale di Napoli ha sospeso il Decreto del Presidente del Consiglio. Esprimo il mio rispetto per il Tribunale che ha affrontato una questione – anche inedita – con grande attenzione e profondità, e ringrazio i miei legali per la loro professionalità. Inoltre, rivolgo un saluto agli elettori campani che hanno scelto democraticamente a chi affidare il governo della Regione, e a cui riconfermo la mia gratitudine e il mio impegno. Ho rispettato e rispetterò rigorosamente tutte le leggi dello Stato, così come mi batterò a fondo per la difesa dello Stato di Diritto e dei principi costituzionali: è necessario espellere dalla vita pubblica ladri e tangentisti, ma è altrettanto necessario tutelare a pieno – nella loro dignità e nel loro lavoro – quanti continuano ad assumersi responsabilità per cambiare il Paese, realizzare opere e creare lavoro. Ci batteremo perché la legge sia uguale per tutti, senza disparità tra amministratori locali ed esponenti politici nazionali, e affinché la ‘paura della firma’ non paralizzi più l’Italia”. “Nei prossimi mesi – sottolinea De Luca – sarà sempre più chiaro che la vecchia Campania dei luoghi comuni non esiste più. Arriverà presto, all’Italia intera, l’immagine di un’altra classe dirigente, fatta di dignità istituzionale, di concretezza operativa, di rigore spartano. Lavoreremo, a testa alta, per affrontare e risolvere i problemi e valorizzare in pieno le nostre potenzialità”.
FI ALL’ATTACCO. Le polemiche, naturalmente, non mancano: “La quanto mai strana decisione del Tribunale di Napoli – che ha accolto il ricorso d’urgenza presentato da Vincenzo De Luca – certifica ancora una volta un sospetto che noi di Forza Italia abbiamo nei mesi cementificato come una certezza: la legge Severino è una norma contra personam, si applica solo con il presidente Silvio Berlusconi”. Lo si legge in una dichiarazione congiunta di Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, e Paolo Russo, deputato di Forza Italia e coordinatore azzurro della città metropolitana di Napoli: “I casi più eclatanti ai quali abbiamo e stiamo assistendo negli ultimi mesi – De Magistris e De Luca – confermano i nostri dubbi e le nostre amarezze. La legge non è uguale per tutti. Ed una legge come la Severino, a questo punto, andrebbe cambiata, così come chiesto questa mattina anche da Raffaele Cantone (presidente dell’Autorità Anticorruzione), e magari andrebbe restituito l’onore a chi, come il presidente Berlusconi, è stato colpito con irridente celerità da una sinistra giustizialista e condizionata, evidentemente, dall’odio nei confronti dell’avversario politico degli ultimi decenni.In merito alla tempistica della decisione del Tribunale di Napoli, che dire: ‘a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca’. Un normale cittadino avrebbe avuto lo stesso trattamento? Qualunque ricorso sarebbe stato giudicato, come in questo caso, in una manciata di giorni?”. E si conclude: “La morale di questa triste storia, tutt’altro che finita, è una sola: la decisione dei giudici napoletani non risolve in alcun modo il problema politico di una Regione che resta e rimarrà nei prossimi mesi appesa al filo dell’illegalità e dei ricorsi. Il tutto sulla pelle dei cittadini e contro l’immagine e la sacralità delle istituzioni”.
M5S: “INUTILE GRIDARE VITTORIA”. “Inutile gridare vittoria su De Luca. Nei prossimi giorni ci saranno altre udienze – a partire da quella del 17 Luglio – nelle quali il risultato potrebbe essere ribaltato. Senza parlare del giudizio della Corte Costituzionale che tra un anno potrebbe sospendere di nuovo De Luca e annullare i suoi atti di nomina. Non voglio tenere appeso ad una sentenza il destino della mia Regione. Soprattutto se per un capriccio del Pd. Liberiamoci di De Luca il prima possibile”. Così, su Facebook, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio (M5S).
(Red – 2 lug)