Roma, 6 lug – “L’incertezza legata al controllo dei capitali attualmente in vigore in Grecia e la situazione generale del sistema bancario porterà a un rallentamento del nostro export perché nessuno si fiderà più. Il blocco dei flussi commerciali con Atene potrebbe portare a una contrazione dello 0,15% del nostro Pil. Attualmente il valore delle esportazioni italiane verso la Grecia vale 3,5 miliardi ed è pari allo 0,9% del totale del nostro export”. Lo sostiene Gregorio De Felice, capoeconomista di Intesa Sanpaolo, in una intervista al Corriere della Sera.
(red)