Roma, 6 lug – “Sulla crisi greca Berlino e Bruxelles hanno sbagliato a monte”, così l’ex ministro degli esteri Franco Frattini sul suo blog Diario Italiano: “Ciò che non ha funzionato sono state le ricette solo austerity ed il dialogo con Tsipras basato solo su tabelle burocratiche. E’ mancata la leadership politica dell’Europa”. Ma altrettanto sbagliata, precisa Frattini, “è stata la battaglia demagogica anti austerity condotta dal premier greco sull’emotività del suo popolo. Quale altro esito aspettarsi dal referendum!”, sottolinea Frattini. “Credo che un fondo europeo taglia-debito sia utile, ma in un quadro politico in cui esista un governo europeo federale dell’economia non affidato solo alla Bce di Draghi”. In un quadro di governance politica – precisa Frattini – “la Grecia ed il suo popolo avrebbero pari dignità con la Germania ed altri nel chiedere misure non depressive per l’economia nazionale. Ma al tempo stesso Atene avrebbe anche pari doveri e responsabilità”. Insomma, conclude, “è chiaro che una solidarietà a senso unico per la quale si chiede aiuto ma si rinviano i problemi di casa non va affatto bene”.
(red)