Belluno, 7 lug – Un docufilm per non dimenticare Mattmark. Un folto pubblico ha potuto apprezzare, venerdì 3 luglio presso la sala “Bianchi” a Belluno, il lavoro realizzato dalla RSI (Radiotelevisione Svizzera) in ricordo della tragedia del 30 agosto 1965. “Mattmark. Neve e ghiaccio” è il titolo del documentario che, attraverso la voce di testimoni di diverse generazioni, ha raccontato cosa è stato Mattmark, ma soprattutto – ricorda l’Associazione Bellunesi nel mondo con una nota – cosa è rimasto della memoria di quell’evento a cinquant’anni di distanza. Proprio quello delle diverse generazioni coinvolte è stato uno degli aspetti che il regista Marco Tagliabue, presente alla serata, ha voluto sottolineare con il suo lavoro. “È stato importante per me far parlare le persone coinvolte in diversi modi in questa tragedia e tra queste anche i giovani che sono legati a Mattmark. Ho voluto che la storia fosse raccontata da tre diverse generazioni, per far emergere ciò che è rimasto di questa tragedia dopo tanti anni”. Protagonisti del docufilm, infatti, sono un superstite di Mattmark, la figlia di un operaio salvatosi quasi casualmente e la nipote di una delle vittime. “Più che riportare minuziosamente i fatti storici, mi interessava dar risalto alle emozioni e ai sentimenti che la gente prova ricordando Mattmark”.(Gil)