Roma, 9 lug – In occasione della riunione annuale dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE svoltasi a Helsinki, è stata approvata all’unanimità, una significativa risoluzione della senatrice del Gruppo Misto Cristina De Pietro sul terrorismo: la risoluzione richiama la necessità di una riforma generale delle normative sui così detti “Foreign Terrorist Fighters” (combattenti terroristi stranieri) nell’area OSCE. In seguito a tale approvazione la risoluzione è diventata posizione ufficiale della AP OSCE e fa parte della “Dichiarazione di Helsinki”. Si sono create virtuose sinergie e durante i lavori in Commissione, sono stati valorizzati i contributi di altri Paesi. Inoltre, sono stati accolti diversi emendamenti russi, pur nella forzata assenza della Delegazione, addivenendo a un testo condiviso che ha ricevuto il pieno sostegno di tutti i paesi OSCE, Stati Uniti in primis. Si sottolinea che, nella fase precedente al dibattito, la risoluzione ha ottenuto anche la firma e il sostegno del presidente della Delegazione russa, oltre a quello della Delegazione americana. L’ex senatrice grillina ha così commentato subito dopo il voto finale in plenaria: “Non possiamo più aspettare, dobbiamo adeguare la normativa interna dei Paesi OSCE alla dinamicità delle nuove minacce alla sicurezza globale. Il problema dei combattenti stranieri ci riguarda tutti e solo unendo le forze in uno sforzo di cooperazione, che non può prescindere da una rinnovata collaborazione tra russi e americani nel settore della sicurezza nello spirito di Pratica di Mare, si può sperare di trovare soluzioni adeguate”.
(PO / red)