Bari, 14 lug – Otto imprenditori pugliesi che sono riusciti ad affermarsi all’estero sono stati scelti come modello per le piccole e medie imprese locali. “Internazionalizzazione, ti dico come ho fatto” è il titolo dell’iniziativa promossa dalla Sezione terziario innovativo e Comunicazione di Confindustria Bari e Bat. Panzerotti e cicorie possano aver successo tra i norvegesi? Si chiede un articolo del Corriere del Mezzogiorno che punta i riflettori sulle imprese pugliesi “regine” dell`export: “As Labruna, da Monopoli fino ai paesi balcanici, si occupa di produzione di motori ecologici per imbarcazioni; Auriga, nata a Bari e giunta a Parigi e Londra, realizza soluzioni software per accedere ai servizi bancali; Exprivia, leader in Italia nella consulenza di processo e nelle soluzioni tecnologiche, da Monopoli arriva in America Latina e del Nord, oltre che in Usa. Eurosoft, poi, è la soluzione scelta da oltre 180 laboratori per la gestione dei propri processi; la barese Planetek Italia progetta soluzioni mirate a semplificare l’utilizzo delle informazioni geo-localizzate; Sitael, partita da Mola di Bari, opera nel settore aerospaziale e vanta clienti come la Nasa e l’Elsa; infine Ibm e Talentia software, produttori ,tra le altre cose, di hardware e software”. Dal 2007 le esportazioni sono cresciute del 130% e la Puglia è il portabandiera del Mezzogiorno.
(red)