• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

DIFESA, GRAZIANO INCONTRA MILITARI ITALIANI IN IRAQ E KURDISTAN

it@withub.it by it@withub.it
17 Luglio 2015
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Erbil, 17 lug – “La battaglia contro l’ISIS non è una battaglia del Kurdistan o dell’Iraq ma una battaglia di tutto il mondo democratico per preservare la propria libertà contro chi la attenta”, queste le parole del capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, in vista ai militari italiani impegnati nell’addestramento dei militari peshmerga a Erbil. “Addestrare i peshmerga – ha continuato il Capo di SMD – è fondamentale perché come abbiamo imparato in tutte le missioni di sicurezza e di pace, come in Libano e in Afghanistan, è attraverso l’addestramento e la formazione delle forze locali che è possibile creare istituzioni stabili e quindi Paesi stabili che possano affrontare le minacce alla democrazia”. Ed ha aggiunto: “L’impegno delle Forze Armate italiane nella coalizione internazionale per il contrasto del DAESH è importante tanto in Kuwait con la dislocazione di arerei per la ricognizione e la sorveglianza quanto nel Kurdistan iracheno con la presenza degli addestratori e a Baghdad con gli istruttori per le unità di polizia impegnate nella lotta anti Isis”, “impieghiamo anche forze speciali per addestrare e preparare forze speciali irachene è tutto questo è simbolo di un grosso impegno ma anche di una grossa esperienza delle cultura militare italiana nelle operazioni di pace e sicurezza. L’l’Isis rappresenta una minaccia complessa che necessita di una risposta globale e che quindi richiede ancora tempo e determinazioni delle organizzazioni internazionali e dell’Europa per operare a fianco delle popolazioni che come i curdi sono in questo momento a rischio”. Graziano ha infine concluso sottolineando “i soldati dell’esercito iracheno e i peshmerga oltre a difendere i loro territori dovranno man mano riguadagnare il territorio già occupato da Isis, questo comporta sia supporto logistico ma anche supporto motivazionale facendo loro sentire vicina la presenza e l’appoggio del mondo democratico”.
(red)

Related Posts

  • ISIS, PINOTTI: MILITARI ITALIANI IN KUWAIT ED IRAQ

    Roma, 6 lug - "L'Italia da subito ha dimostrato di esserci, inviando un nutrito e…

  • MARO’, CICCHITTO (PLD): VA RIVISTA LEGGE SU MILITARI ITALIANI A DIFESA NAVI

    Roma, 22 feb - "Se e' vera la ricostruzione secondo cui e' stato l'armatore che…

  • KOSOVO, MILITARI ITALIANI SALVANO BAMBINO

    Peja - Due militari italiani, in forza al Joint Regional Detachment Center (JRDC) della missione…

Previous Post

RICERCA, E’ DI 14.000 ANNI FA IL PIÙ ANTICO CASO DI “INTERVENTO” DENTALE

Next Post

ITALIA-SENEGAL, A DAKAR SALONE INTERNAZIONALE SANITA’

Next Post

CERAMICHE KEOPE SCELTE PER PROGETTO RESIDENZIALE

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.