20 luglio 2015) – Luce e colori. In occasione dell’Anno internazionale della Luce IYL2015, è questo il tema prescelto per la seconda edizione del China Science Festival and Youth Science Education Expo 2015, il festival della scienza di Pechino, che quest’anno vede l’Italia come ospite d’onore, e al quale partecipa anche l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Infn. Alla manifestazione, inaugurata lo scorso venerdì e che proseguirà fino al 2 agosto nella sede del Bejing Exhibition Center, partecipano per il nostro Paese anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica Inaf, il Consiglio Nazionale delle Ricerche Cnr e il Festival della Scienza di Genova. Il Festival è curato dalla China Association for Science and Technology (Cast), organizzazione non governativa che ha la funzione di promuovere la cultura scientifica in Cina. L’Infn nel suo allestimento racconterà ai visitatori le ragioni per cui i fisici delle particelle sviluppano le loro particolarissime e sofisticate “macchine fotografiche”, i rivelatori, progettate per essere sensibili sia alla luce sia alle particelle: sono, infatti, strumenti in grado di vedere diversi “colori”, cioè diverse caratteristiche dei costituenti della materia e dei messaggeri cosmici. Lo spazio espositivo dell’Infn ospiterà due installazioni interattive con cui il giovane pubblico cinese, cui è principalmente rivolto il festival, potrà divertirsi, facendo conoscenza con il lavoro dei ricercatori. “Fai le Collisioni” è una installazione multimediale, con cui è possibile interagire grazie alla visualizzazione di due fasci di particelle che collidono e producono fotoni e altre particelle, analogamente a ciò che accade dentro un acceleratore, come l’LHC al Cern. La seconda installazione, “Il Dono della Massa”, è una visualizzazione del campo di Higgs, che ha “riempito” l’universo subito dopo il Big Bang, donando massa alle particelle le quali, se prima si muovevano alla velocità della luce, hanno in seguito a ciò rallentato il loro viaggiare. Ci saranno poi poster e un video a introdurre i ragazzi al mondo delle particelle elementari e alle loro interazioni. (Red)