(21 luglio 2015) Pisa e Lima sempre più vicine nel segno della sicurezza e della ricerca. Sono, infatti, terminati i progetti di ricerca realizzati in collaborazione tra l’Università di Pisa e la Nucleoeléctrica Argentina SA, la principale società pubblica argentina del settore energetico, che hanno riguardato studi e analisi sulla sicurezza della centrale nucleare di Atucha-2. La centrale nucleare di Atucha è una centrale nucleare situata a Lima, nella Provincia di Buenos Aires. È composta da 2 reattori PHWR da 1097 MW totali, altri 2 reattori nello stesso sito sono al vaglio. I risultati raggiunti nell’ambito di questa importante attività scientifica sono stati illustrati durante una cerimonia che si è svolta al rettorato dell’ateneo pisano, nei giorni scorsi, alla presenza dell’ambasciatore della Repubblica Argentina in Italia, Torcuato Salvador Nicolas Di Tella. All’iniziativa sono intervenuti il rettore Massimo Augello, il direttore generale Riccardo Grasso e il professor Francesco D’Auria, coordinatore pisano del Gruppo di ricerca nucleare di San Piero a Grado, per l’Ateneo; il presidente della NA-SA, José Luis Antúnez, che ha parlato in videoconferenza, e il responsabile del settore internazionale, Javier Farias, oltre al responsabile della sicurezza delle centrali nucleari in Argentina, Oscar Mazzantini. “Lo scopo della giornata – ha detto il professor D’Auria – è stato quello di sottolineare i risultati tecnologici del progetto, le metodologie di lavoro adottate e i diversi aspetti che hanno determinato l’ottimo risultato finale, tutti elementi che possono servire come premessa per possibili e auspicabili ulteriori cooperazioni”. “Questa importante collaborazione – ha concluso il rettore Augello – testimonia la vitalità e il prestigio internazionale del settore dell’Ingegneria nucleare dell’Ateneo, che da diversi decenni è all’avanguardia sui temi legati alla sicurezza degli impianti nucleari, che sono assai delicati e di grande impatto pubblico”. (red)