Roma, 27 lug – “Dopo venti anni di Ici, Tares, Tarsu, Imu, Tari e Tasi, il governo Renzi ha annunciato nei giorni scorsi la volontà politica di eliminare i vecchi modelli tributari introducendo a partire dal 2016 la Local Tax che dovrebbe inglobare tutte le tasse locali sulla proprietà immobiliare, comprese forse le addizionali comunali”: lo scrivono in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Marco Fedi e Fabio Porta, sottolineando come sia “ovvio che il nuovo sistema di tassazione determinerà ripercussioni sulle imposte che gli italiani residenti all’estero sono tenuti a pagare al fisco italiano. Ad esempio è ipotizzabile che l’attuale normativa (appena introdotta) che prevede l’equiparazione ad abitazione principale dell’immobile posseduto in Italia da soggetti pensionati iscritti all’Aire sia abrogata o comunque modificata”. “Per quanto ci riguarda – concludono Fedi e Porta – è ovvio che noi parlamentari eletti all’estero dovremo vigilare con molta attenzione affinché l’annunciata eliminazione dell’imposizione fiscale sull’abitazione principale non di lusso, possa essere prevista anche per i cittadini italiani iscritti all’Aire, e che comunque l’eliminazione di tale tassa (la Tasi) non determini contestualmente l’eliminazione dell’esenzione dall’Imu a favore dei nostri connazionali pensionati e l’aumento delle aliquote sulle seconde case per recuperare il gettito perso”. (Red)