Roma, 29 lug – “Dobbiamo lavorare meglio sul Regno Unito, che è un mercato importante e qualcosa in più possiamo fare anche in Messico e negli Emirati”. Lo ha detto il viceministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, durante il suo intervento di chiusura alla presentazione della 17esima edizione dell’annuario statistico “Commercio estero e attività internazionali delle imprese”, frutto della collaborazione tra l’Istat e l’Ice. “Continueremo a insistere sugli Stati Uniti, perché è stata una scelta vincente, ma anche sui Paesi di nuovo sviluppo” dice Calenda. Questi Paesi, infatti, hanno “un bacino di sviluppo notevole – aggiunge il viceministro del Mise a margine della presentazione – perché hanno un potenziale inespresso importante: è proprio lì che dobbiamo esserci per tempo”. (Sip)