Roma, 29 lug – “Il versante Russia ci fa paura perché le sanzioni colpiscono in modo verticale”. Lo ha detto il viceministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, a margine della presentazione della 17esima edizione dell’annuario statistico “Commercio estero e attività internazionali delle imprese”, frutto della collaborazione tra l’Istat e l’Ice. “Se perdiamo tre miliardi di euro in un anno per la situazione in Russia – spiega Calenda – non ha tanto peso dal punto di vista assoluto sull’export italiano, ma lo ha su alcune aziende che erano molto concentrate in Russia perché le colpisce verticalmente”. Per questo il viceministro del Mise si dice “disponibile a studiare con Confindustria un piano ad hoc per aiutare queste imprese”. (Sip)