(30 luglio 2015) Se gli smartphone di prossima uscita potranno essere ancora meno pesanti e ingombranti di quelli attuali, lo si dovrà anche a Zeno Gaburro, professore del Dipartimento di Fisica dell’Ateneo di Trento. Gaburro è, infatti, tra gli inventori di un brevetto che riguarda la diffusione della luce attraverso delle microantenne e che nasce da una collaborazione di ricerca in ottica applicata tra Trento e Harvard, avviata grazie al progetto europeo “el Dorado”. L’Università di Trento è titolare del brevetto assieme a quella di Harvard. Il brevetto è stato depositato nel 2011, concesso negli Stati Uniti nel 2014 e ora dato in licenza a Samsung nella propria sede in Corea. “Con le risorse del brevetto – annuncia Gaburro – sto valutando l’opportunità di promuovere nuovi progetti didattici avanzati con alcune università africane”. Il docente, laurea in Ingegneria dei sistemi elettrici al Politecnico di Milano e dottorato nella stessa disciplina all’University of Illinois di Chicago, ha alle spalle varie esperienze nel mondo dell’industria e attualmente è professore di Fisica sperimentale all’Università di Trento. I contenuti della ricerca delle due università, dopo il deposito del brevetto nel 2011, sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Science con il titolo “Light Propagation with Phase Discontinuities: Generalized Laws of Reflection and Refraction”. (Red)
