Oltre 3 milioni di presenze previste negli agriturismi italiani nell’agosto 2015 con una tendenza all’aumento rispetto allo scorso anno anche per effetto degli stranieri. E’ quanto emerge da una stima della Coldiretti dalla quale si evidenzia che si tratta del risultato di un interesse crescente per la campagna ma anche dell’andamento positivo delle vacanze in Italia. Le mete più gettonate in agriturismo sono – sottolinea la Coldiretti – quelle vicine a mare e montagna o in prossimità delle città d’arte ma l’aumento dei flussi turistici soprattutto quelle realtà che hanno saputo meglio diversificare ed innovare l’offerta. La capacita di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è – continua Coldiretti – la qualità più apprezzata dagli ospiti degli agriturismi italiani che però hanno qualificato notevolmente la propria tradizionale offerta di alloggio e ristorazione con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness. Molti agriturismi si sono attrezzati con l’offerta di alloggio e di pasti completi, ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di campagna amica. L’Italia puo’ contare su una offerta capillare diffusa lungo tutta la penisola con 20897, aziende agricole autorizzate all’esercizio dell’agriturismo delle quali 7628 aziende svolgono contemporaneamente alloggio e ristorazione, mentre 10184 aziende uniscono all’alloggio le altre attività agrituristiche. Nel dettaglio – precisa la Coldiretti – sono disponibili complessivamente ben 225mila posti letto e 407mila posti a sedere a tavola.