Roma, 4 ago – “Il destino della Libia dipende dai libici. Se non c’è un’intesa negoziale la prospettiva di stabilità non può essere imposta dall’esterno”. Lo afferma il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni in una intervista al Quotidiano Nazionale. Gentiloni fa quindi il punto sul suo incontro nei giorni scorsi ad Algeri, assieme al mediatore dell’Onu Bernardino Leon, con la leadership del Gnc (il Parlamento) di Tripoli: “Ho raccolto volentieri l’invito dell’inviato dell’Onu per fare un ulteriore tentativo di mantenerli nel processo di pace. Credo che la partecipazione italiana sia stata utile, vedremo nei prossimi giorni se la posizione del Gnc cambierà. Dobbiamo sapere che l’accordo raggiunto il 12 luglio già coinvolge un numero significativo di componenti libiche e che quindi un’autoesclusione di Tripoli sarebbe un errore”.
