Londra, 5 ago – Si intitola “Polaroids” la mostra che il celebre fotografo di moda Paolo Roversi presenta fino al 14 agosto alla Hamiltons Gallery di Londra che testimonia la sua passione per questa tipologia fotografica. Foto che, come si legge su Vogue, “oggi fanno parte della storia dell’immaginario visivo di moda anni ’90, periodo in cui Roversi trovò nella modella americana Guinevere Van Seenus la sua musa per eccellenza”. Fotografo oggi di stanza a Parigi, che si spinge a catturare le profondità dell’anima del soggetto ritratto grazie ad una lenta esposizione di due o tre secondi e in uno stile che rievoca la ritrattistica ottocentesca, come se si “concedesse all’anima di apparire”, come spiega lo stesso autore, Roversi utilizza per le sue Polaroid una pellicola 8 x 10 cui poi applica strati di oro e argento, creando una qualità quasi mistica e pittorica e un effetto di solarizzazione unici. “Nel corso di pochi anni l’azienda Polaroid ampliato la propria gamma di pellicole istantanee 8 x 10” con un nuovo film trasparente, chiamata 891 – spiega il fotografo -. Questo particolare trasparenza mi ha dato l’opportunità di aggiungere altre texture al supporto originale creando nuovi effetti quasi tre-dimensionale. Forse ispirato dai bellissimi mosaici bizantini che hanno arricchito la mia infanzia a Ravenna, ho iniziato a lavorare con più sottili foglie d’oro e d’argento, che portano alle immagini una certa fragilità e riflessioni inaspettate, creando una sorta di specchio magico”.
(red)