Si avvicina Ferragosto e molti si preparano a passarlo di fronte al barbecue con bistecche, salsicce, verdure e bruschette. “Un’occasione per stare insieme ma occorre fare un po’ di attenzione” avverte l’Aduc: “La carne annerita e bruciacchiata non fa bene: contiene benzopirene e ammine eteroclicliche che sono composti cancerogeni. Dobbiamo quindi rinunciare alle grigliate? Certo che no, perché è la quantità che fa il veleno, vale a dire che se la grigliata si fa ogni tanto, come accade nella maggioranza dei casi, il danno è limitato e riassorbibile”.
POCHE E SEMPLICI REGOLE. L’associazione di tutela dei consumatori presenta quindi una serie di consigli: “Evitare la fiamma viva che carbonizza la carne; ricoprire la brace con un po’ di cenere per avere una temperatura meno alta; usare palette per girare il prodotto e non i forchettoni che bucano e fanno fuoriuscire grassi e succhi che rendono la carne più dura e a contatto con il fuoco producono sostanze tossiche; stare lontani il più possibile dai fumi che non fanno bene ai nostri polmoni. Un buon sistema è quello della grigliata all’argentina: il fuoco è al centro e la carne è posta ai lati su apposite griglie o supporti. In alternativa la fonte di calore può essere posta su gratelle verticali parallelamente al prodotto da cuocere (si pensi al kebab). Se proprio si vuole la grigliata tradizionale sarebbe opportuno marinare la carne con spezie e odori che svolgono una azione antiossidante”.
(Red – 12 ago)