Mai così tanti turisti ma anche residenti affolleranno le nostre città a Ferragosto. Lo sostiene una stima di Europasia e Cescat-Centro Studi Casa Ambiente e Territorio di Assoedilizia: Milano 680mila, Torino 510mila, Genova 365mila, conurbazione Verona-Vicenza-Padova 300mila, Bologna 200mila, Firenze 210mila, Roma 1 milione e 700mila, Napoli 830mila, Bari 200mila, Palermo 570mila. Ma a Genova, Roma, Napoli, Bari e Palermo, città marittime o prossime al mare, si registra un forte pendolarismo giornaliero: per cui, ad esempio, ad una Roma deserta durante i giorni di Ferragosto si contrapporrà una città più popolata alla sera. Fenomeno che si registra anche nelle altre città, ma in misura minore. Al numero dei residenti si aggiunge quello dei turisti, soprattutto stranieri, in costante aumento. Un cenno particolare merita Milano che sta ospitando Expo e che vede gli alberghi occupati per il 90%, un record. Ma gli esercenti lamentano una scarsa ricaduta, eccezion fatta per le vie dello shopping e le zone attorno ai grandi monumenti, dei visitatori dell’Esposizione universale. In Italia il 2015 registra il record di presenza in città dagli anni ’60, inizio delle vacanze di massa, che però si concentravano in agosto per la chiusura contemporanea delle grandi fabbriche. Si conferma così un trend in corso da tempo, che vede le grandi città, soprattutto del Nord, allinearsi rapidamente alle consuetudini agostane delle metropoli europee. Lo studio di Europasia e Cescat sostiene che “il turista italiano ha imparato a suddividere le vacanze in più periodi, riducendo progressivamente la partenza in agosto, mese che resta comunque “delle vacanze” per eccellenza, come confermano gli ingorghi sulle autostrade e gli assalti a stazioni ferroviarie e aeroporti. La notevole presenza nelle città ha indotto le amministrazioni comunali ad organizzare una serie di intrattenimenti che, assieme a numerosi esercizi pubblici aperti anche nelle periferie, rende quasi normale vivere in città anche a metà agosto”.
(Red – 13 agosto)