Berlino – Paese che vai, pizza surgelata che trovi. È quanto emerge dall’esperienza pluriventennale dell’azienda friulana Roncadin che, nello stabilimento di Meduno (Pn) produce oltre 65 milioni di pizze surgelate in un anno, il 68% delle quali destinate al mercato straniero. “Pur amando tutti, indistintamente, la pizza italiana, tra gli stranieri non manca mai un tocco di personalizzazione legata ai gusti locali” afferma l’amministratore delegato Dario Roncadin. Per quanto riguarda la pizza, i tedeschi preferiscono il gusto piccante e i salumi, mentre nel mondo anglosassone la cipolla e l’aglio sono d’obbligo. Negli Stati Uniti, invece, il gusto italiano si impone maggiormente: soprattutto nel settore d’alta gamma ci sono pizze molto vicine alle preferenze italiane, in quanto il desiderio è vivere pienamente l’italian style. Non mancano poi le pizze insolite. Qualche esempio? “Un classico molto amato all’estero è la pizza con peperoni, ananas e pancetta affumicata – afferma sempre Roncadin –. Piacciono molto anche quella con aglio e formaggio e la ‘Breakfast’, ossia la pizza con uova, pancetta affumicata e funghi”. (9colonne)