Roma, 25 ago – “Andava chiesto prima l’arbitrato. Col senno di poi, l’Italia, in buona fede, ha creduto in una soluzione diplomatica. Ma la carta più forte l’aveva in mano l’India: aveva i due marò”. Così Edoardo Greppi, professore di Diritto internazionale all’Università di Torino, in una intervista alla Stampa interviene sul caso dei marò. E parla di “una soluzione salomonica” da una parte il Tribunale del Mare.
(red)