25 agosto 2015 – Viene inaugurata oggi a Buenos Aires la mostra “Maestri della grafica italiana. Matrici dal XVI al XX secolo”, esposizione dedicata alle matrici incise dai grandi maestri dell’arte grafica italiana nel periodo storico compreso fra il Rinascimento e il Novecento. L’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma – la più grande collezione pubblica al mondo in questo settore – presenta, infatti, nella suggestiva cornice del Museo Nacional de Bellas Artes (Av. del Libertador 1473) una significativa selezione di matrici, molte delle quali accompagnate dalle relative stampe. La mostra – come si legge sul sito dell’Iic – è una testimonianza dell’arte della grafica italiana a partire dal XVI secolo fino ai nostri giorni, attraverso lavori di artisti come Marcantonio Raimondi, Federico Barocci, Giovanni Benedetto Castiglione, Salvator Rosa, Giovanni Battista Piranesi, fino a Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Giuseppe Capogrossi e molti altri. L’esposizione – che potrà essere visitata fino al 25 ottobre – è stata realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura/Ambasciata d’Italia, Museo Nacional de Bellas Artes, Ministerio de Cultura, Presidencia de la Nación. La mostra ha l’obiettivo di presentare la produzione grafica dalle prime espressioni rinascimentali fino alla contemporaneità, attraverso la lettura del “segno” inciso sulla matrice, ripercorrendo così la storia delle tecniche calcografiche. Dal tratto inciso realizzato a bulino si passa all’acquaforte, alla puntasecca e all’acquatinta nelle loro molteplici declinazioni. (red)