Roma, 25 ago – “I dati sulla crescita cinese sono taroccati. Ed è due anni che non investo sulle borse cinesi”, “facciamo solo investimenti strategici finanziando imprese italiane che vogliono comprare aziende cinesi, come nel caso della Gasket (industria italiana, ora di proprietà francese, leader nelle valvole industriali, ndr) o della Dedalus (azienda fiorentina, leader nel software sanitario). Ma tenendoci ben alla larga dalla Borsa”. Lo afferma in una intervista all’Unità Alberto Forchielli che ad Hong Kong dal 2006 guida la Mandarin Capital Partners. E sostiene che a risentire del tonfo asiatico saranno le piccole e medie industrie italiane che esportano in Cina nel campo delle macchine industriali e del lusso. E aggiunge: “Ma i nostri imprenditori non sono cretini: da tempo sanno che la crescita era taroccata. E’ il mondo che se ne accorge adesso. Per questo uno come Della Valle con Tod’s ha già assorbito le perdite l’anno scorso e quest’anno se ne sta tranquillo compensando con la crescita di altri mercati”.