28 agosto 2015 – Si è conclusa presso la base aerea di Šiauliai in Lituania, sede della Task Force Air italiana, la missione “Frontiera Baltica”, svolta nell’ambito dell’operazione “Baltic Air Policing” della Nato sui cieli di Lituania, Lettonia ed Estonia. Dal 1 gennaio, quattro Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare con relativi piloti, tecnici e specialisti (in tutto circa 100 militari del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 37° Stormo di Trapani, con il contributo di altri Reparti di Forza Armata ed Interforze) hanno infatti garantito, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, la difesa dello spazio aereo delle tre repubbliche baltiche. Inoltre sono stati distaccati controllori della Difesa Aerea italiani presso il Centro di Riporto e Controllo lituano di Karmelava, al fine di fornire addestramento, assistenza e supervisione ai colleghi baltici. In otto mesi, la Task Force Air ha svolto in totale circa 900 ore di volo, con 40 Alpha-Scramble (reali interventi di Difesa Aerea) e oltre 160 Tango-Scramble (Eventi simulati per l’addestramento alla prontezza operativa), e molte missioni addestrative per il mantenimento della piena operatività della TFA e degli operatori del CRC di Karmelava. “Excellent” è stata la valutazione della Nato del dispositivo italiano, la massima qualifica per l’alto livello di affidabilità ed efficienza garantito dagli uomini e donne della Task Force Air, per la prontezza dei piloti e di tutto il sistema di supporto a terra, nonché per la validità delle procedure operative poste in atto. (Red)