Milano 1 set – Aumentano le richieste di ingegneri specializzati e profili tecnici italiani da parte di società elvetiche. E’ quanto emerge da uno studio effettuato da Technical Hunters, società italiana di head hunting, che ha rilevato un incremento in particolare nei settori dell’elettromeccanica, della chimica-farmaceutica, della plastica, dei metalli preziosi, delle macchine e degli strumenti di precisione, con offerte di stipendi più elevati, anche del 20% rispetto a quelli italiani.“La Svizzera si trova a fronteggiare la mancanza di figure tecniche specializzate, in alcuni casi così grave da ridurre le prospettive di crescita e concorrenzialità, nonostante la volontà e le risorse a disposizione delle società”, spiega Serafino Sorace, consulente di Technical Hunters, “in particolare, la difficoltà nel reperimento di tali profili in alcune regioni, come nel caso del Canton Ticino, è determinata dall’assenza di una vera e propria proposta formativa tecnica post-diploma di stampo ingegneristico. E’ per questo motivo che le società elvetiche puntano agli ingegneri italiani, molto apprezzati dal punto di vista della formazione”. “I profili più richiesti”, prosegue Sorace, “sono i responsabili della ricerca e sviluppo, con stipendi che partono dai 60 mila euro lordi annui per gli ingegneri più giovani, per arrivare a 120 mila euro per le figure con oltre dieci anni di esperienza”. Grande richiesta anche di quality manager, con retribuzioni che vanno da una base di 70 mila euro, fino a 110 mila euro per le figure con maggiori responsabilità ed esperienza, e di tecnici Commerciali / sales engineer: queste figure possono guadagnare dai 70/80 mila euro, più variabile in base al fatturato.