Venezia, 2 set – Si svolgerà domani, alle 18, presso lo Spazio Regione del Veneto alla 72.ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia la presentazione del film documentario “1983. L’inchiesta”. Al centro del docufilm – realizzato anche grazie alla collaborazione con Archivio di Stato di Rovigo e Cinit Cineforum Italiano, con il patrocinio della Regione Veneto, la storia di Adolfo Rossi, primo giornalista italiano ad utilizzare il telegrafo per inviare alla redazione articoli lunghi in tempo reale e la sua inchiesta sui Fasci siciliani dei Lavoratori. Un veneto polesano che va a New York, fa il venditore ambulante ed il cameriere, fonda un giornale per gli immigrati italiani, lo scrive e lo distribuisce da solo porta a porta. Poi segue in Colorado un gruppo di emigranti che vanno a lavorare nelle miniere di ferro. Tornato in Italia, sceglierà di fare il “redattore viaggiante”. E il docufilm consegna anche la prima ricostruzione cinematografica mai fatta delle lotte dei Fasci Siciliani dei Lavoratori. “L’agitazione in Sicilia. Inchiesta sui Fasci dei Lavoratori” è stato infatti il terzo libro di Rossi dopo “Un italiano in America” e “Nel paese dei Dollari”, basati sulle sue esperienze di immigrato negli Stati Uniti, tra il 1970 e il 1885. Alla sua inchiesta sull’emigrazione italiana nelle Americhe si deve la prima legge italiana di tutela dell’emigrazione all’estero. Adolfo Rossi è il solo cronista che racconta con una inchiesta l’agitazione promossa nelle campagne siciliane del 1983 di un movimento che si diede un nome inedito “Fasci siciliani dei Lavoratori”, prima rivolta sociale dell’Italia unita, repressa nel sangue.
(red)