Roma, 3 set – Lunedi mattina migliaia di agricoltori della Coldiretti provenienti dalle diverse Regioni presidieranno il valico del Brennero contro i falsi prodotti made in Italy. L’iniziativa si svolge contemporaneamente alla mobilitazione dei giovani agricoltori della Coldiretti a Bruxelles, in occasione del vertice straordinario dei ministri europei dell’Agricoltura. Sotto accusa, si legge in una nota della Coldiretti, è “una Europa che chiude le frontiere ai profughi e le spalanca ai traffici di ogni tipo di schifezza alimentare, sulle quali si fanno affari a danno degli agricoltori e dei consumatori. Autobotti, camion frigo, container saranno verificati senza tregua dagli agricoltori per smascherare il ‘finto Made in Italy’, dai prosciutti ai pomodori, ma anche il commercio di surrogati e sottoprodotti che abbassano la qualità, come le polveri di latte e le cagliate da utilizzare per fare formaggi Made in Italy al posto del latte vero senza indicazioni in etichetta. In assenza di regole sulla provenienza e sulle caratteristiche dei prodotti, la concorrenza sleale è insostenibile con prezzi riconosciuti agli agricoltori che sono scesi al di sotto dei costi di produzione con la drammatica chiusura delle aziende e senza alcun beneficio per i consumatori”.
(red)