La dieta mediterranea? Una dieta di solo pesce mentre le calorie sono i grassi contenuti negli alimenti. Gli italiani in fatto di alimentazione sono poco informati: due italiani su dieci (21%) sono convinti che i carboidrati siano nelle verdure, e nella patria della dieta mediterranea si confondono proteine e vitamine, ci si affida ai consigli degli amici e si dà retta alle sirene del “sentito dire”. Di fatto l’emulazione delle mode alimentari del momento e i soliti consigli dei conoscenti, rappresentano un mix che aumenta la poca conoscenza del cibo e della nutrizione. Ma a sorpresa i maschi ne sanno più delle donne. E’ quanto emerge da uno studio condotto in occasione di “Feed your Mind!” – il percorso espositivo realizzato da Nestlé nel Padiglione svizzero ad Expo – su circa 1.200 italiani tra i 20 e i 60 anni. Quanto sono preparati gli italiani in materia di dieta e alimentazione? Il 34% fa confusione tra calorie e grassi. Solo un ridotto 16% si dichiara pronto ad affrontare tematiche relative all’alimentazione. In più, parlando di alimentazione bilanciata, solo il 24% sa bene la giusta composizione dei nutrienti necessari in un pasto, (40% carboidrati, 15% proteine, 5% lipidi, 30% insalata e altre verdure, 10% di frutta e 3 bicchieri d’acqua). Ma quello che più sorprende è che a dimostrarsi più disinformate sono le giovani donne, e a sorpresa invece, gli uomini, a differenza di quanto comunemente si pensa, si mostrano più ferrati perché più curiosi.
SCARSA CULTURA ALIMENTARE Ma non basta. Per perdere i chili di troppo gli italiani si affidano ancora e sempre ai consigli degli amici (64%), mentre il 56% punta sulla moda del momento, senza dimenticare un buon 49% che fa tutto di testa sua. In tutti questi casi si incorre in risultati insoddisfacenti, che deteriorano il rapporto con il proprio benessere. Solo il 35% si affida al consigli di un esperto. La vera spia della scarsa cultura alimentare che impera tra gli italiani si ha quando si parla di “terminologia”. Ben il 34% usa termini tecnici in abbondanza ma senza conoscerne il significato. Il 17% che non sa nemmeno il numero esatto di pasti in una giornata. Più di 8 italiani su 10 dimostrano di non sapere che il numero ideale di pasti è di 5 al giorno. Sulla terminologia c’è una po’ di confusione. Ad esempio i carboidrati per un 21% sono un tipo di verdura mentre per il 17% sono i dolci. Li qualifica esattamente soltanto il 41% degli italiani. E il metabolismo? Per il 34% è una vera e propria “malattia che spinge a mangiare”, mentre per il 22% è una dieta che si fa a giorni alterni. Solo il 23% conosce la giusta definizione. A questo si aggiunge la conoscenza scarsa delle diete, come la definizione data di dieta dissociata: per il 42% degli italiani infatti è una dieta fatta da un solo membro della famiglia mentre per il 16% è a base di sola frutta. Solo il 19% dimostra di avere una idea a riguardo. Per quanto riguarda le calorie poi, il 35 % degli italiani sembra conoscere il corretto significato del termine. Ma per il 28% sono i grassi contenuti nel cibo mentre per il 19% è l’insieme delle vitamine. Ma il punto più basso arriva con la dieta mediterranea. Uno dei fondamenti della cultura italiana è conosciuta solo dal 18%. Il 39% la definisce una dieta a base di solo pesce mentre per il 16% è un tipo di alimentazione da seguire solo in estate.
(3 set – PO / red)