Varsavia, 4 set – E’ stato firmato a Varsavia un accordo operativo, all’interno dell’intesa del 2012, che prevede la realizzazione di infrastrutture per 30 milioni di euro. La ‘roadmap’ tracciata con il Memorandum di intesa del 2012 – e rafforzata con l’accordo di ratifica del marzo 2014 – è arrivata alla prima firma ‘operativa’. Con l’intesa siglata in Polonia consolida il proprio ruolo di “International defence partner” di Cosmo-SkyMed ed entra a pieno titolo nel programma italiano di osservazione della Terra. Il contratto, da 30 milioni di euro, prevede la fornitura al ministero della Difesa polacco di una specifica infrastruttura di terra “Polish Defence User Ground Segment” (P-Dugs) che permetterà di ricevere e di elaborare i dati dei satelliti di prima e seconda generazione del sistema. L’intesa è stata firmata da Thales Alenia Space Italia come mandataria del Raggruppamento Temporaneo d’Imprese (Rti) di cui fa parte la Telespazio, con la Teledife (Direzione Informatica, Telematica e Tecnologie Avanzate del Segretariato Generale del Ministero della Difesa italiano) che svolge la funzione di agenzia contrattuale per conto del Ministero della Difesa polacco. Il P-Dugs che sarà fornito alla Polonia dall’Italia in due fasi (entro il 2017 per CSK di prima generazione ed entro il 2019 per CSK di seconda generazione) diventerà quindi parte integrante dell’infrastruttura di Terra dell’intero programma. Cosmo-SkyMed è uno dei programmi più innovativi nel campo dell’osservazione della Terra, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana, dal Ministero della Difesa e dal Miur.
(red)