• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

RICERCA, SCOPERTA LA FARINA PIU’ ANTICA DEL MONDO

it@withub.it by it@withub.it
8 Settembre 2015
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Non di solo caccia viveva l’Homo sapiens che già 32mila anni fa raccoglieva, macinava e cuoceva avena. E’ quanto risulta da una scoperta realizzata da Marta Mariotti, associato di Botanica sistematica dell’Ateneo fiorentino, che ha esaminato i residui vegetali rimasti intrappolati dentro i solchi di una macina nella Grotta di Paglicci (Rignano Garganico, Foggia), facendo emergere che già nel Paleolitico superiore si conoscessero le prime tecniche per la preparazione della farina da cereali.

LA RICERCA Come si legge in una nota dell’Università di Firenze la ricerca, oggetto dell’articolo “Multistep food plant processing at Grotta Paglicci (Southern Italy) around 32,600 BP” pubblicato da Pnas, è stata realizzata in collaborazione con Bruno Foggi del Dipartimento di Biologia, Annamaria Ronchitelli del Dipartimento di Scienze Fisiche , della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Siena e direttrice dello scavo, Biancamaria Aranguren della Soprintendenza Archeologica della Toscana e Anna Revedin dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria. Lo stesso gruppo di lavoro aveva scoperto ad aprile una farina nel sito di Bilancino, nel Mugello, risalente “solo” a 30mila anni fa.

L’ESPERTO “Sulla superficie della macina  – spiega Mariotti – abbiamo trovato granuli di amido di avena, molto probabilmente Avena barbata L., e questa è al momento la prima testimonianza dell’uso di questa pianta. Il particolare stato di conservazione dei granuli di amido ci ha indotto a credere che i chicchi (le cariossidi), siano stati sottoposti ad un trattamento a caldo prima di essere macinate”. “La nostra tesi è che la lavorazione delle cariossidi avvenisse a più stadi dopo la raccolta: il trattamento termico e la macinazione, rilevati in questo lavoro, e poi, presumibilmente, la successiva aggiunta di acqua e la cottura. Va detto che questo tipo di procedimento è ancora in uso in Asia ai giorni nostri”.

 

La foto in home page è di Stefano Ricci (Università di Siena).

Related Posts

  • LA SCOPERTA DEL LAMPO GAMMA

    Un gruppo internazionale di astronomi guidati dall'italiano Antonino Cucchiara, della Penn State University, ha scoperto…

  • RICERCA, CNR: MISURATA LA “FORMA” DEL FOTONE

    Roma, 1 ago - Per la prima volta i ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica del…

  • RICERCA, SCOPERTA STORIA EVOLUTIVA LIEVITI DEL VINO

    Milano, 25 mag - Una ricerca congiunta dell’Università di Milano e di Lund (Svezia) pubblicata…

Previous Post

CALCIO, ANDREA AGNELLI IN ESECUTIVO UEFA

Next Post

MERIDIANA: DAL 15 DECOLLA IL MALPENSA–NATAL

Next Post

CONTRATTO DI OLTRE 50 MILIONI PER FINMECCANICA-SELEX ES

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.