(11 settembre 2015) “È una grande soddisfazione poter sostenere la crescita di giovani talenti italiani e introdurli in un sistema scientifico e di ricerca altamente competitivo come quello statunitense”: parola di Fabio De Furia, vice presidente esecutivo della Miami Scientific Italian Community e presidente del Consorzio Roma Ricerche in occasione degli incontri con la Florida International University e con l’University of Miami organizzati – con il supporto del Consolato generale d’Italia a Miami – per presentare e promuovere Cropp (Coltures Risks Observation and Prevention Platform), il progetto elaborato da un team di studenti dell’Università La Sapienza di Roma. Una missione scientifica di successo pianificata per sostenere le future attività di ricerca e sviluppo di Cropp che, dopo l’App premiata dalla Nasa, un viaggio al Kennedy Space Center, a Cape Canaveral, in Florida, un riconoscimento ricevuto dall’Ambasciata americana in Italia, si conclude con un ciclo di workshop con le più prestigiose istituzioni accademiche e scientifiche, organizzato e promosso dalla Miami Scientific Italian Community. “Il nostro ruolo è quello di aggregare la vasta comunità scientifica italiana presente in Florida e di promuovere la collaborazione Italia-Usa attraverso le istituzioni accademiche e scientifiche dei due Paesi. Le eccellenze presenti nelle università italiane – conclude De Furia – hanno bisogno di tutto il sostegno per poter creare, nel futuro prossimo, realtà produttive che contribuiscano allo sviluppo del nostro sistema economico”. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato invece Vita Maria Valluzzi, vicario del console generale, addetto economico-finanziario e commerciale del Consolato generale d’Italia a Miami – è presentare all’estero l’eccellenza italiana legata a settori innovativi e di alta tecnologia. Appuntamenti come questi agevoleranno l’incontro e il dialogo con le forze trainanti del settore, quali i centri di ricerca, i venture capital, le innovation companies di grandi e medie dimensioni ed il tessuto capillare della ricerca e sviluppo come università, enti e laboratori in Florida. Per noi – conclude – è prioritario sostenere e rendere il nostro sistema scientifico ed economico sempre più competitivo, aiutandolo ad esportare quel patrimonio di eccellenza tecnologica che sa esprimere in campo internazionale”. (Red)