Hong Kong, 14 SET – L’Hong Kong International Film Fest Society (HKIFF), Istituto
Luce Cinecittà, l’Istituto Italiano di Cultura ad Hong Kong e il Consolato
Generale d’Italia a Hong Kong, presentano la quarta edizione di Cine Italiano! –
Cinema Italian Style a Hong Kong. Da mercoledì a domenica, presso il multisala The
Grand, verranno proiettati alcuni dei film italiani più rappresentativi del
cinema italiano dell’ultimo anno. Per celebrare questo evento, sempre salutato
dalla curiosa e attenta partecipazione del pubblico di Hong Kong, sarà presente
alla cerimonia inaugurale della rassegna Francesca Archibugi, regista del film di
apertura Il nome del figlio, commedia familiare ispirata dalla piéce teatrale
francese “Le prenom” e vincitrice di due Nastri d’Argento. Dopo il film di
apertura, la rassegna offre un panorama della più recente produzione nostrana,
dove lavori dei registi più affermati come Il ragazzo invisibile del premio Oscar
Gabriele Salvatores, Torneranno i prati del maestro Ermanno Olmi e Il giovane
favoloso di Mario Martone, vincitore di numerosi premi tra i quali il Globo d’oro
e il Ciak d’oro per il miglior film, si alterneranno ad opere di registi dalle
più recenti (ma ampie) affermazioni come Anime nere di Francesco Munzi, vincitore
di otto David di Donatello tra cui quelli per il miglior film dell’anno e miglior
regia, Noi e la Giulia di Edoardo Leo, Nastro d’Argento per la miglior commedia,
e I nostri ragazzi di Ivano De Matteo. A chiudere una selezione di alta qualità,
che vede quest’anno i diversi generi rappresentati (commedia, dramma, thriller,
noir, film storico) a testimonianza della varietà di stili e tematiche del cinema
italiano contemporaneo, La buca di Daniele Ciprì. La Cina da anni – dichiara
Roberto Cicutto, Presidente e Ad di Luce-Cinecittà – è il sogno di molti
imprenditori. La sua apertura ai mercati internazionali ha creato un enorme
bacino di utenti. Tra questi i turisti che in massa arrivano nel nostro paese.
Appuntamenti di cinema come la rassegna Cinema Italian Style di Hong Kong hanno
una duplice valenza. Far conoscere il nostro cinema e promuovere quei titoli che
sempre più’ numerosi trovano una via distributiva in quel paese. Ma anche a farci
conoscere meglio da tutti coloro che ci visiteranno, a renderci e renderceli un
po’ meno stranieri, a presentarci reciprocamente prima di incontrarci di persona.
Questo vale per tutti i popoli e per tutti i territori, particolarmente per la
Cina. (Com)