(11 settembre 2015) – La Forza di Interposizione in Libano delle Nazioni Unite garantirà la stabilità e la sicurezza del Paese dei cedri, anche in questa fare critica della regione mediorientale, tra gli sviluppi della crisi siriana, la situazione sulle alture del Golan che resta estremamente volubile e il caso dei campi profughi palestinesi di cui tre insistono nella area di responsabilità di Unifil. E’ quanto ha ribadito il generale Luciano Portolano, capomissione e comandante in forza di Unifil, nel giro di colloqui iniziato nei giorni scorsi a Beirut, dove ha incontrato le massime autorità politiche e militari tra cui il Primo Ministro Tamam Salam, il Presidente del Parlamento Nabih Berri, il Ministro della Difesa Samir Moqbel e Il Comandante delle Forze Armate Libanesi Generale Jean Kahwagi. il Generale Portolano ha sottolineato come il Libano del Sud “continui a vivere un periodo di sostanziale stabilità nonostante le tensioni regionali” e questo grazie al supporto delle Istituzioni governative, alla stretta cooperazione tra Unifil e le Forze Armate Libanesi e alla vicinanza della popolazione locale”. (Sis)