Mosca, 15 set – A poco più di un anno dall’embargo deciso da Vladimir Putin sull’agrolimentare occidentale, l’Italia va a Mosca per partecipare alla Fiera Italia fiera World Food in corso nella capitale russa. Nonostante le importazioni itliane in Russia per il settore siano in netto calo (si registra un -41%) l’occasione dell’appuntamento internazionale, che raccoglie 1.674 aziende da 72 Paesi diversi, con la partecipazione stimata di oltre 30.000 visitatori da 99 nazioni diverse, rappresenta un’occasione importante per il settore. Un mercato quello russo che l’Italia deve difendere a tutti i costi dalla concorrenza agguerrita di turchi, cinesi, indiani e africani. Nonostante l’embargo per i nostri prodotti ben 26 aziende sono presenti al World Food dove la fanno da padrone con le ‘affollate’ degustazioni. Tra gli strumenti in campo per affrontare la concorrenza anche il nuovo simbolo “The extraordinary italian taste”, inventato dai Ministeri dell’Agricoltura e dello Sviluppo economico e presentato ieri a Mosca. Un marchio che dovrebbe servire alla promozione del Made in Italy agroalimentare. (Gnk)