(28 settembre 2015) Sviluppo sostenibile e raggiungimento degli obiettivi dell’agenda Onu. L’ad di Enel, Francesco Starace, è intervenuto a New York, in occasione del Summit delle Nazioni Unite 2015 per annunciare l’intenzione del gruppo di contribuire al raggiungimento di quattro dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. “Il settore elettrico è un elemento chiave del progresso economico e sociale in quanto determina l’aumento della produzione, dei posti di lavoro, migliora l’educazione, l’assistenza sanitaria e genera nuove opportunità di crescita – ha sottolineato Starace nel suo intervento al Forum – Enel pone la sostenibilità al centro della propria cultura aziendale. Essere sostenibili vuol dire essere competitivi oggi e domani e la sostenibilità ambientale, sociale ed economica è la chiave per la crescita del settore energetico”. In particolare, il gruppo contribuirà al settimo obiettivo Onu Sdg impegnandosi ad assicurare l’accesso a un’energia economica, sostenibile e moderna attraverso il programma ENabling ELectricity, di cui beneficeranno 3 milioni di persone in Africa, Asia e America Latina. Enel con le sue azioni mirate a raggiungere la Carbon neutrality entro il 2050, contribuirà inoltre al tredicesimo obiettivo Onu Sdg che chiede l’adozione di azioni urgenti per combattere il cambiamento climatico e i suoi effetti. Per quanto riguarda il quarto obiettivo Onu Sdg – garantire un’educazione di qualità inclusiva ed equa – Enel sosterrà progetti educativi per 400mila persone entro il 2020, attraverso iniziative simili a programmi già in corso quali Powering Education in Kenia, Ubuntu in Sud Africa e borse di studio in America Latina. Il gruppo si è inoltre impegnato al raggiungimento dell’ottavo obiettivo Onu Sdg, promuovendo l’occupazione e una crescita economica inclusiva, sostenibile e duratura per 500mila persone, attraverso programmi come la coltivazione e distribuzione di caffè in Perù e coltivazioni in serra in Cile. (Red)