Vienna, 28 set – Raggiungere posizioni apicali per una donna è più arduo e impegnativo rispetto a un uomo, anche in campo oncologico: ancora oggi in Europa poche ricoprono ruoli dirigenziali all’interno di ospedali, centri di ricerca, associazioni professionali o società scientifiche. Una recente indagine ha attestato che solo 5 tra le 24 società scientifiche nazionali e internazionali considerate sono presiedute da donne. Inoltre anche il numero di relatrici agli eventi congressuali internazionali è ridotto, nel 2014 meno di un terzo rispetto al totale era donna. Si propone di superare questa situazione, riconoscendo il valore professionale femminile in oncologia, il premio ‘ESMO Women for Oncology (W4O) Award’, voluto da ESMO (European Society for Medical Oncology), presieduta dall’italiano Fortunato Ciardiello, ordinario di Oncologia medica alla Seconda Università di Napoli. La vincitrice di questa prima edizione, che verrà assegnata nel corso dell’European Cancer Congress che si tiene fino a domani a Vienna,. è Enriqueta Felip, oncologa spagnola a capo del gruppo di studio e cura dei tumori toracici del Vall d’Hebron University Hospital di Barcellona e componente della ESMO Women for Oncology Task Force. Il premio, spiega Ciardello, “è un legittimo riconoscimento a chi, con il proprio lavoro, sta contribuendo a cambiare questo scenario europeo di forte disuguaglianza di opportunità professionali tra i due sessi”. ESMO annovera fra i suoi membri quasi il 39% di donne, con un trend in crescita fra le professioniste più giovani che hanno superato il 51% di presenze.
(PO / red)