(29 settembre 2015) Ammonta a 307 milioni di euro l’interscambio lombardo con il Lussemburgo nei primi sei mesi del 2015, + 3% rispetto all’anno precedente. Nel complesso, l’interscambio commerciale tra l’Italia e il Lussemburgo è di oltre 750 milioni di euro. Dati che parlano di rapporti economici intensi, che sono stati argomento dell’incontro tra Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano e una delegazione dal Lussemburgo, presente il ministro delle Finanze Pierre Gramegna, l’ambasciatrice Janine Finck e il presidente delle Camere Italiane del Lussemburgo e Belgio Fabio Morvilli. Tornando ai numeri, Milano con 174 milioni di euro di interscambio pesa per il 23% sul dato nazionale (il 72% dell’import e il 20% dell’export): l’interscambio con il Lussemburgo è cresciuto in un anno del 70% e la città meneghina conta un terzo delle importazioni nazionali. La Lombardia esporta soprattutto prodotti alimentari (22 milioni di euro) e in metallo (19 milioni) mentre importa prodotti in metallo (33 milioni) e in gomma (17 milioni). Si importano prevalentemente tecnologia, computer e componenti elettronici, ma anche prodotti importanti per la manifattura regionale come quelli della meccanica ed elettrici. Si esportano soprattutto beni intermedi per l’industria come quelli chimici e del ciclo della gomma-plastica, ma anche prodotti legati alla moda e agli alimentari. (Red)