Manchester, 5 ott – “Le regole, le procedure, perfino l’architettura istituzionale dell’Unione Europea, sono state costruite pensando che avremmo sempre potuto godere di ‘bel tempo’. Ma ora, al contrario, quando arriva una ‘tempesta’, dobbiamo scoprire – a nostre spese – che quelle regole, quelle procedure, quell’architettura, non sono in grado di reggere”. Ha aperto così il suo intervento Raffaele Fitto, a capo di una delegazione dei Conservatori e Riformisti italiani, in Inghilterra in occasione del Congresso dei Conservatori inglesi, in corso a Manchester. “I leader europei dovrebbero ammettere che i loro piani non stanno funzionando” ha detto Fitto spiegando di confidare nei Conservatori inglesi, almeno per due motivi: “L’idea di coinvolgere gli elettori inglesi nelle decisioni future sull’Europa rappresenta l’unica chance che abbiamo di produrre un profondo cambiamento anche in altri Paesi europei”, e la convinzione che “il governo guidato da David Cameron rappresenta un vero modello”. “Ecco perché – ha concluso Fitto – sono fiero di aver aderito al Gruppo ECR, e, perché sono qui a presentarvi questo nuovo movimento conservatore italiano, che abbiamo deciso di chiamare ‘Conservatori e Riformisti'”. (red)