Liegi, 7 ott – Il progetto delle studentesse bolzanine Martina Ranedda e Maria Naomi Galavotti sarà esposto fino a fine ottobre nella città belga di Liegi, nella mostra dedicata al design per l’innovazione sociale. Si tratta di Kitchen Sharing: il progetto è nato durante Street Food, il corso tenuto lo scorso anno dal Claudio Larcher con Sebastian Camerer e Carmelo Marabello. Kitchen Sharing consiste in una cucina modulare, da installare in luoghi pubblici, per eventi specifici e a disposizione di chiunque si trovi ad abitare, anche temporaneamente, uno spazio. È un progetto sociale, che punta a creare, attorno a una cucina, un luogo di aggregazione, di appoggio, di collaborazione e di socialità. La cucina (da strada) è composta da tre moduli principali che individuano le funzioni base della preparazione del cibo: lavaggio, preparazione e cottura. A questi moduli sono aggiunti altrettanti tavoli dove poter consumare direttamente ciò che si è cucinato e, naturalmente, creare condivisione e incontro. Il progetto è stato selezionato per la triennale Reciprocity design Liège, dove è esposta fino al 31 ottobre nella sezione The taste of change. L’obiettivo di questa mostra che, come dice il nome stesso, si concentra sulla reciprocità e sul design per il sociale, è riunire i protagonisti del design a livello locale, transfrontaliero e internazionale e stimolare un dibattito sul ruolo del design nella società.(Com)