Roma, 7 ott – “Le informative rese ieri dai Ministri Pinotti e Gentiloni circa le indiscrezioni trapelate in queste ore sull’eventuale rimodulazione delle regole di ingaggio dell’Italia nell’ambito della coalizione internazione anti-Isis, segnano in maniera chiara e lineare il percorso che rinnova il ruolo del nostro Paese nell’ambito dell’articolazione di impegni nei territori di crisi contro lo stato islamico”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, senatore di AP. “Sicuramente la decisione ultima spetta al Parlamento come è stato chiaramente evidenziato dai membri del Governo – spiega – ma non possiamo inquadrare un’eventuale aggiornamento del tipo di impegno italiano come un intervento unilaterale, configurandosi quest’ultimo come la naturale e coerente evoluzione di una presenza già chiara e consolidata dell’Italia sul territorio irakeno”. “Non si può trascurare l’invito alla responsabilità internazionale che è stato rivolto all’Italia in queste ore anche in ragione della visita del segretario USA alla difesa – spiega Di Biagio – che sottolinea con maggiore forza la fiducia e le aspettative verso un impegno che da oltre un anno è stato già assicurato dal nostro Paese ed in ragione del quale non possiamo permetterci di avanzare giustificazioni o remore che ricadrebbero penosamente sulla credibilità internazionale del nostro Paese”.
(red)