Lo spettacolo che ha reso celebre la compagnia dei detenuti di Rebibbia, che ha convinto i fratelli Taviani a girare “Cesare deve morire” in carcere, ora è anche in forma di libro illustrato. Domani pomeriggio a Roma, al carcere di Rebibbia, nell’ambito del Festival dell’Arte Reclusa, si presenta il volume “Dalla Città Dolente – Colpa, Pena, Liberazione attraverso le visioni dell’ Inferno di Dante, dalla Divina Commedia”, copione teatrale annotato e illustrato con la drammaturgia e regia di Fabio Cavalli. I 25 detenuti attori di Rebibbia presentano una lettura di Dante molto particolare: da Ulisse a Ugolino, da Paolo e Francesca a Filippo Argenti, peccati e peccatori riletti da grandi poeti che hanno tradotto Dante in siciliano, napoletano, calabrese, inglese, spagnolo. (Red – 12 ott)