Milano, 12 ott – Eni, “official partner for sustainability initiatives in african countries” di Expo, accende all’Esposizione Universale i riflettori sulla Nigeria, un paese chiave dell’Africa, in cui la società integra gli obiettivi di sostenibilità con quelli operativi e di natura economico-finanziaria. L’evento, organizzato da Eni oggi, alle 17, ed al quale partecipano, tra gli altri, il senatore Alfredo Mantica e Lapo Pistelli, Svp Stakeholder Relations for Business Development Support di Eni, parte dall’occasione del Naoc/Green River Project Farmers Day per raccogliere le testimonianze dei rappresentanti delle comunità locali, orgogliosi delle loro attività agricole e fiduciosi in un futuro di sviluppo del territorio. Il Green River Project (GRP), è un progetto integrato pluriennale, avviato nel 1987, che ha come obiettivo il sostegno allo sviluppo agricolo nei quattro Stati dove la consociata Eni in Nigeria, la Nigerian Agip Oil Company (Naoc), ha attività, ovvero negli stati di Imo, Delta, Rivers e Bayelsa. Dall’inizio del progetto ad oggi, sono più di 35.000 gli agricoltori direttamente coinvolti dal GRP, ed attualmente il progetto presente in più di 120 comunità, ha avuto un impatto diretto ed indiretto su oltre 500.000 persone. Il progetto, nato in ambito della Responsabilità Sociale di Impresa, rappresenta oggi una realtà che va nella direzione della diversificazione economica del paese, specialmente nel delta del Niger. E’ un’inedita Nigeria quella che si delinea nelle interviste ai protagonisti del Green River Project (GRP) con cui Eni, ormai da decenni e con evidenza di risultati, è accanto alle popolazioni locali nel sostegno allo sviluppo agricolo del Delta del Niger.
(red)