Roma, 13 ott – “La linea Italiana, che in questo momento è anche quella della Germania e che sta facendo dei passi avanti pure all’interno degli Stati Uniti, oggi è meno isolata di come era un anno fa. Noi sosteniamo che non si possa dire soltanto facciamo un po’ di bombardamento e cacciamo Assad, perché il rischio è che si creerebbe un vuoto che potrebbe essere occupato da Daesh o da altri terroristi. Quindi bisogna cercare di utilizzare la presenza russa, non in negativo, cioè aggiungendo escalation militare, ma partendo dall’influenza che questa ha verso Assad”. Così il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni ospite di Agorà, su RaiTre. Ed aggiunge: “La Russia può essere utile. E siccome i russi sono lì, sul territorio, cerchiamo di favorire questa transizione politica, usufruendo della loro presenza”.
(red)