(16 ottobre 2015) Nel settembre del 1943, temendo di finire come ostaggio nelle mani della Repubblica di Salò, il settantenne Luigi Einaudi decide di riparare in Svizzera e passa a dorso di mulo il Gran San Bernardo. Il futuro presidente della Repubblica rimarrà a Losanna fino al dicembre del 1944 per avere poi una parte di primissimo piano nella costruzione della nuova Italia. Luigi Einaudi “rivive” oggi in un film-documentario di Villi Hermann: regista, sceneggiatore e produttore cinematografico svizzero. Ed ora è l’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera ad ospitare la proiezione di “Luigi Einaudi. Diario dell’esilio svizzero” (in italiano con sottotitoli in tedesco). L’appuntamento è mercoledì 21 ottobre alle 19 presso la sede dell’Iic ( Hermann-Schmid-Straße 8, Monaco di Baviera). L’ incontro rientra nell’ ambito della XV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo che quest’ anno ha come tema “L’ italiano della musica, la musica dell’ italiano”. Il saluto introduttivo sarà affidato a Fabian Matthias Osterwalder, Console Generale della Svizzera. (red)