Milano, 16 ott – Nell’Anno internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce, Nazzareno Mandolesi, Jean-Loup Puget e Jan Tauber, ricevono il Premio Europeo per la Fisica EPS-Edison-Volta per aver osservato la prima luce emessa dall’universo. I tre scienziati sono i leader scientifici della missione Planck dell’European Space Agency (ESA) che ha studiato la radiazione cosmica di fondo, permettendo di ottenere una mappa precisa e dettagliata dell’universo appena nato, risalendo a oltre 13 miliardi di anni fa. I sofisticati strumenti a bordo del satellite Planck hanno permesso di misurare le variazioni di temperatura della radiazione cosmica di fondo in modo molto più puntuale del passato, dando agli astronomi una visione dell’universo senza precedenti, quando aveva appena 380.000 anni, e portando all’elaborazione di un modello che descrive l’evoluzione dell’universo e la formazione di strutture come le galassie e gli ammassi di galassie. La consegna del premio è avvenuta nel corso del Simposio “Luce e Innovazione” organizzato da Edison e la Società Italiana di Fisica (SIF), in collaborazione con la Società Europea di Fisica (EPS) e la Fondazione Alessandro Volta, in occasione dell’Anno internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce. Anno proclamato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per accrescere la conoscenza e la consapevolezza del ruolo fondamentale della luce nella vita quotidiana e su come le tecnologie associate contribuiscono allo sviluppo sostenibile e forniscono soluzioni alle sfide globali nei campi dell’energia, delle comunicazioni, della salute e dell’agricoltura.