Roma, 19 ott – “La cittadinanza, la tutela dei diritti e l’integrazione sono state al centro della storia dell’emigrazione italiana nel mondo. La nostra storia di migranti, pur carica di sacrifici, impegno e lavoro, ha visto anche affermarsi nel mondo l’italianità, riconosciuta e apprezzata a tutti i livelli della vita politica, sociale, culturale ed economica dei Paesi di accoglimento. Lo ha ricordato il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon durante il suo intervento davanti alle Camere riunite, in occasione dell’anniversario dei 60 anni dall’adesione dell’Italia alle Nazioni Unite. Le nostre comunità nel mondo si sono impegnate nel migliorare i diritti degli immigrati quando noi eravamo, assieme ai greci e poi ai vietnamiti e coreani, gli ‘stranieri’. Ci siamo impegnati per la doppia cittadinanza o la cittadinanza multipla, per i diritti in campo sociale, previdenziale e fiscale, per la formazione culturale e linguistica, per il multiculturalismo”. Lo sottolinea in una nota Marco Fedi, deputato eletto all’estero del Pd.(red)