(19 ottobre 2015) In occasione del 60esimo Anniversario della firma dell’Accordo Bilaterale italo-tedesco per il reclutamento e il collocamento della manodopera italiana nella Repubblica Federale Tedesca, l’Istituto Italiano di Cultura Stoccarda ha deciso di raccontare la storia dell’emigrazione italiana da un’altra angolazione: servendosi della musica. L’occasione è la presentazione del libro (in lingua tedesca e italiana) di Eugenio Marino “Andarsene sognando” che racconta la storia dell’emigrazione italiana proprio attraverso la canzone (dall’ironia di Carosone all’impegno politico di De Gregori, dalla profondità di De André e Guccini fino a Caparezza, passando per Rino Gaetano, Dalla, Fossati). Marino – responsabile nazionale del Partito democratico all’estero – sarà, infatti, il protagonista dell’appuntamento in programma presso la sede dell’Iic (Kolbstr. 6, Stoccarda) sabato 24 ottobre (alle 19). Il testo -un vero e proprio excursus nella storia della canzone italiana e dell’emigrazione – viene presentato in occasione della XV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (filo conduttore dell’iniziativa di quest’anno è “L’italiano della musica, la musica dell’italiano”, motivo ricorrente che accomunerà centinaia di eventi nell’arco di pochi giorni in cinque continenti). Dal canto popolare dei movimenti migratori interni di “Piemontesina” e “Ciau Turin” alle canzoni dei giovani “cervelli in fuga” nate e diffuse su YouTube, passando per le canzoni di lotta, leggere, gastronomiche e del cantautorato italiano Marino – rintracciando gli snodi fondamentali e richiamando alla mente i principali protagonisti storici e musicali – regala un originale, profondo e vivo ritratto dell’emigrazione. Quella di ieri e quella di oggi. L’appuntamento a Stoccarda è promosso dall’Iic, dal Consolato Generale d´Italia Stoccarda, ACLI-Verband Baden-Württemberg. La serata si concluderà con un concerto sulle più belle canzoni sull’emigrazione. (Gil)