Firenze, 20 ott – “Per vendere a 360 gradi il made in Italy dobbiamo coinvolgere anche il
settore privato per fare dell’italiano un vettore della cultura e per riuscire a venderla”.
Così il sottosegretario agli Affari esteri e alla Cooperazione internazionale, Mario Giro,
durante il convegno, in corso a Firenze, dal titolo “Riparliamone: la lingua ha valore”,
promosso dalla Farnesina, su impulso dello stesso Giro. “La lingua italiana – continua Giro
– può essere una risorsa in questo senso se si riescono a trovare nuovi strumenti per
insegnarla”. (Red)