Roma, 23 ott – Il famoso manoscritto Dell’unità della lingua e dei mezzi per diffonderla in cui Alessandro Manzoni suggerì al neonato Regno d’Italia di parlare “fiorentino” per “fare gli italiani”, è eccezionalmente esposto a Roma, alla Camera dei Deputati, da oggi fino al 30 ottobre 2015. L’occasione dell’esposizione, a cura dell’Associazione Metamorfosi, è la manifestazione Il volume della democrazia – Giornata del libro politico a Montecitorio, che è stata inaugurata questa mattina dalla Presidente della Camera Laura Boldrini. Il prezioso volume, in prestito dalla Biblioteca Reale di Torino, viene esposto al pubblico assieme al cofanetto originale realizzato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. “Questo manoscritto – spiega Pietro Folena presidente dell’Associazione MetaMorfosi che ha organizzato l’evento – che in un periodo in cui si teorizza in modo naif la smaterializzazione del libro dà l’emozione della fisicità della scrittura, è a tutto tondo un libro politico. Lo era, quando fu scritta questa relazione da Alessandro Manzoni, e l’Italia doveva essere unificata culturalmente. Lo è oggi, quando la lingua italiana può e deve diventare nel mondo la lingua della cultura e della qualità, e come tale va difesa e promossa”.
(Red)